Ferrovie fuori di testa

Pubblicato il 28 Gennaio 2011

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"Il treno matto", titola Die Zeit concentrandosi sulla cattiva gestione della Deutsche Bahn AG, ribattezzata "Whan AG" (società pazza). La rete ferroviaria tedesca "esaspera la popolazione" mentre i responsabili politici investono nei progetti guida a scapito delle tratte regionali. Il settimanale cita il nuovo collegamento Berlino-Monaco, che dovrebbe permettere di compiere il tragitto in 3 ore e 45 minuti e che farà parte del corridoio che unirà la Scandinavia alla Sicilia. Tuttavia nel cuore della Germania una trentina di nuovi collegamenti, costati ognuno circa 20 milioni di euro, sono inutilizzati per mancanza di binari di connessione, di muri fonoassorbenti e di tunnel. Sotto accusa c'è la megalomania dei politici regionali, che hanno preferito tracciati complicati per servire le città medie dei loro Land piuttosto che percorsi più semplici ed economici.

Die Zeit riporta l'esempio della linea Rotterdam-Genova, "destinata a ripartire in tutta Europa le merci approdate nel porto olandese" passando per il Reno e la Svizzera. Mentre gli olandesi hanno completato il loro tracciato (in parte sotterraneo) in tre anni e gli svizzeri hanno ultimato il nuovo tunnel del Gottardo, "sul versante tedesco non succede nulla" e i treni "continuano ad andare a zigzag su binari vecchi di 150 anni".

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