Dopo due settimane di negoziati sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, il 13 novembre si è conclusa la COP26. Le 200 delegazioni presenti alla conferenza hanno lasciato la Scozia con un serie di accordi giudicati insufficienti da osservatori e militanti.
L'impegno a uscire dai combustibili fossili, la rivalutazione di alcuni meccanismi stabiliti durante l'Accordo di Parigi del 2015 e l'inaspettato dialogo tra Cina e USA, sono proposte degne di nota, ma difficilmente riusciranno a coprire il sapore amaro lasciato da questa conferenza sul clima considerata decisiva.
Le richieste dei paesi più vulnerabili, la questione dei finanziamenti dei paesi ricchi e l'istituzione di finanziamenti per combattere il riscaldamento globale sono state rimandate alla COP27 che avrà luogo in Egitto, tra un anno.
La COP26 non è sfuggita a critiche e caricature. Voxeurop propone una selezione delle migliori vignette dei disegnatori europei per ripercorrere queste due settimane di negoziati.
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