Uranio sottobanco all’Iran

Pubblicato il 11 Novembre 2010

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"Un'impresa belga ha esportato uranio in Iran", [titola De Standaard](http:// http://www.standaard.be/). Il quotidiano rivela che sono state depositate due denunce contro alcune aziende (di cui l'identità non è stata rivelata) per aver esportato in Iran uranio impoverito, che potrebbe essere utilizzato come rivestimento nelle armi atomiche, e zirconio, impiegato nelle installazioni nucleari e nella fabbricazione di bombe convenzionali, senza aver ottenuto le autorizzazioni necessarie e nonostante le sanzioni internazionali contro Teheran, rafforzate nel giugno scorso. La questione è tanto più imbarazzante per il governo belga dal momento che il Belgio è presidente di turno dell'Unione europea, sottolinea il quotidiano.

Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.

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