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La Grecia si avvia verso elezioni politiche anticipate il 25 gennaio, dopo che il parlamento non è riuscito a eleggere il nuovo presidente della Repubblica il 29 dicembre. Il candidato del premier Antonis Samaras, Stavros Dimas, ha ottenuto solo 168 voti al terzo turno, mentre gliene servivano almeno 180.
“Questa volta”, scrive To Ethnos,

i sondaggi indicato che non c’è un favorito, poiché il paesaggio politico è confuso: [l’ex premier socialista] George Papandreou prepara un nuovo partito e il partito di sinistra Dimar è pronto a raggiungere Syriza. […] La strategia di Nuova democrazia, [il partito conservatore di Samaras], consiste nel suggerire ai lettori che hanno la scelta tra Samaras e il leader di Syriza Alexis Tsipras e che sono di fronte al dilemma’Syriza o il governo di piano di aiuti’, mentre il leader socialsita Evangelos Venizelos si presenta come il garante della stabilità politica del paese.

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