"La Cia torturava in Polonia?", si chiede Rzeczpospolita dopo la pubblicazione da parte della Associated Press (Ap) di nuove prove a conferma dell'esistenza, fra il 2001 e il 2003, di una prigione segreta della Cia in Polonia, dove i sospetti terroristi venivano interrogati e torturati. La Ap cita la testimonianza di un ufficiale dei servizi segreti statunitensi, che a cavallo tra il 2002 e il 2003 avrebbe terrorizzato un prigioniero con un trapano elettrico e una pistola scarica in uno dei "buchi neri" presenti in Polonia. I media polacchi e internazionali sostengono che il luogo delle torture fosse il centro d'addestramento dell'intelligence polacca a Kiejkuty, nel nord est del paese, vicino alla base militare di Szymany dove gli aerei della Cia atterravano di frequente, come attestato nel rapporto ufficiale redatto dalle Nazioni unite.

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