Gli attivisti della Flottiglia per Gaza arrestati dalle forze di sicurezza di Israele sono stati vittime di maltrattamenti?
È quanto emerge da un video pubblicato il 21 maggio, che li mostra in posizioni umilianti, in ginocchio e con le mani legate dietro la schiena. Le immagini, rese pubbliche dal ministro della sicurezza nazionale israeliano ed esponente dell’estrema destra nazionalista Itamar Ben-Gvir, lo ritraggono mentre sfila tra gli attivisti catturati e li provoca.
Il video ha scioccato l’opinione pubblica internazionale e diversi stati europei – molti attivisti sono originari dell’Ue – hanno condannato Israele e Ben-Gvir. Quest'ultimo si è persino attirato le ire del suo capo di governo, Benjamin Netanyahu.
La flottiglia umanitaria, costituita da una cinquantina di imbarcazioni e partita dalla Turchia per rompere il blocco intorno alla Striscia di Gaza, era stata fermata nelle acque cipriote dalle forze israeliane il 18 maggio. Espulsi nel frattempo dallo stato ebraico, gli attivisti hanno denunciato i maltrattamenti subiti durante la detenzione.
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