“Bruxelles si inchina agli Usa sulla protezione dei dati”

Pubblicato il 13 Giugno 2013

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Nel 2012 l’amministrazione Obama ha convinto la Commissione europea a rivedere la sua legislazione sulla protezione dei dati e a cancellare una clausola che avrebbe impedito alle agenzie americane di intercettare conversazioni e scambi di mail internazionali.
Il quotidiano economico scandalo Prism.
Il commissario europeo alla giustizia Viviane Reding aveva sconsigliato di cancellare la misura, ma la maggior parte degli altri commissari pensava che andasse rimossa dalla legislazione perché avrebbe avuto uno scarso peso legale e avrebbe irritato gli Usa, alleato fondamentale dell’Europa.

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