Come l’UE ha rimpatriato migliaia di cittadini

Grazie al Meccanismo europeo di Protezione Civile l’Ue ha pagato il 75% dei costi per il rimpatrio dei cittadini nel quadro dell’epidemia di Covid-19. Decine di migliaia di cittadini europei sono così riusciti a rientrare nel loro paese di residenza. Quanti europei ne hanno approfittato?

Pubblicato il 15 Giugno 2020

Il Mepc, un meccanismo che ha quasi vent’anni

Oltre ai Paesi membri dell’Unione, sei nazioni fanno parte del  meccanismo europeo di protezione civile (Mepc): Islanda, Norvegia Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro e Turchia. Il programma è stato introdotto nel 2001 e, ad oggi, conta più di 330 azioni congiunte. Se un Paese non riesce a far fronte a un’emergenza, può chiedere aiuto attraverso il meccanismo del Mepc.

Si tratta di una forma di cooperazione adattata particolarmente a situazioni in cui un Paese sa di che tipo di aiuto ha bisogno, ma non può ottenerlo. In questi casi, l’aiuto può essere organizzato rapidamente e efficacemente nelle sedi dell’Ue. È un aiuto non si limita solo agli Stati cooperanti. In seguito ad una richiesta, il Centro europeo di risposta alle emergenze (Erc) può mandare assistenza o perizie. Il Centro segue gli eventi 24 ore su 24 e invia aiuti di emergenza in collaborazione con le autorità nazionali e la protezione civile. 

Delle mappe satellitari create dal servizio Copernicus per la gestione delle emergenze (Copernicus EMS) forniscono un aiuto supplementare. Copernicus fornisce informazioni geografiche (GIS) utili a delimitare le zone colpite e pianificare le operazioni di soccorso in caso di catastrofe.

Qualunque Paese, così come anche l’Onu e le sue agenzie o le Ong, possono chiedere aiuti attraverso il Mepc. Questo meccanismo è intervenuto nel 2014 in Africa occidentale e nella Repubblica democratica del Congo nel 2018 durante l’epidemia di ebola, in Mozambico nel 2019 dopo il passaggio dell’uragano Idai, in Albania nello stesso anno a seguito di un terremoto e in Svezia nel 2018 a causa degli incendi nelle foreste; è inoltre intervenuto, nel 2019, in Bolivia e in Grecia.

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Il coronavirus ha ridefinito il Mepc

Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.

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