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Il 12 aprile l'organizzazione repubblicana Real Ira ha fatto esplodere un'autobomba di fronte al quartier generale dei servizi segreti britannici (Mi5) in Irlanda del nord, scrive il Belfast Telegraph. L'attentato è avvenuto soltanto pochi minuti il trasferimento dei poteri giudiziari da Londra a Belfast previsto dagli accordi del 5 febbraio nell'ambito del processo di pace nordirlandese. "Un tassista è stato preso in ostaggio nel nord di Belfast e costretto a guidare l'autobomba il più vicino possibile alla base dell'Mi5", scrive il quotidiano, precisando che "non ci sono feriti gravi". La Real Ira, separatasi dall'Ira dopo che quest'ultima aveva accettato il disarmo nel 1997, rifiuta ogni forma di presenza britannica in Irlanda del nord. L'anno scorso è stata responsabile dell'assassinio di due soldati britannici, i primi caduti nel conflitto nordirlandese dal 1997. David Ford, il primo ministro della giustizia dell'Irlanda del nord in più di quarant'anni, ha prestato giuramento subito dopo l'esplosione.