Il 27 febbraio la prima ministra britannica Theresa May ha annunciato] che se il parlamento dovesse respingere la sua ultima proposta di accordo sull'uscita del Regno Unito dall'Unione europea durante la votazione prevista per il 12 marzo, sarebbe stato costretto a chiedere una proroga della data prevista per la Brexit, fissata per il 29 marzo. L'obiettivo è quello di evitare una "Brexit dura" e senza accordo, le cui conseguenze sono al momento imprevedibili.

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