L’assenza di confini all’interno dello spazio Schengen ha i suoi risvolti negativi, e così “i capolavori nazionali polacchi spariscono senza lasciare traccia”, si rammarica Rzeczpospolita.
“Fin dalla Seconda guerra mondiale la Polonia è stata derubata di migliaia di opere d’arte che potrebbero non tornare mai sul nostro territorio”, rivela un esperto d’arte citato dal quotidiano.
Secondo i dati più recenti negli ultimi vent’anni più di 8.500 opere d’arte polacche sono state rubate o contrabbandate fuori dal paese.
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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