“I nostri reperti spariscono nell’Ue”

Pubblicato il 6 Settembre 2013 alle 11:00

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L’assenza di confini all’interno dello spazio Schengen ha i suoi risvolti negativi, e così “i capolavori nazionali polacchi spariscono senza lasciare traccia”, si rammarica Rzeczpospolita.
“Fin dalla Seconda guerra mondiale la Polonia è stata derubata di migliaia di opere d’arte che potrebbero non tornare mai sul nostro territorio”, rivela un esperto d’arte citato dal quotidiano.
Secondo i dati più recenti negli ultimi vent’anni più di 8.500 opere d’arte polacche sono state rubate o contrabbandate fuori dal paese.

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