Vignetta Crisi dei rifugiati

Il naufragio dell’Europa

Pubblicato il 3 Settembre 2015 alle 12:11

La foto del corpo di Aylan Kurdi, un profugo siriano di tre anni, sulla spiaggia di Bodrum, in Turchia, ha fatto il giro del mondo. Aylan è morto annegato con la madre, il fratello maggiore e altre nove persone mentre tentava di raggiungere l'isola greca di Kos, nella notte del 1 settembre.

La foto di Aylan Kurdi è diventata emblematica della crisi dei rifugiati che colpisce l'Europa e dell'incapacità dei dirigenti europei di passare da una politica repressiva a una di accoglienza – con l'eccezione della Germania, che ha deciso di rendere più facile l'accesso all'asilo ai profughi siriani. Una riunione d'urgenza dei ministri dell'interno dell'Ue è stata indetta per il 14 settembre "per fare un punto a proposito della pressione sul terreno, delle azioni in corso e per deliberare sulle prossime tappe per rafforzare la risposta europea".

Oltre 2.600 migranti sono morti nel tentativo di raggiungere l'Europa dall'inizio dell'anno.

Il meglio del giornalismo europeo, ogni giovedì, nella tua casella di posta

Ti è piaciuto questo articolo? Noi siamo molto felici. È a disposizione di tutti i nostri lettori, poiché riteniamo che il diritto a un’informazione libera e indipendente sia essenziale per la democrazia. Tuttavia, questo diritto non è garantito per sempre e l’indipendenza ha il suo prezzo. Abbiamo bisogno del tuo supporto per continuare a pubblicare le nostre notizie indipendenti e multilingue per tutti gli europei. Scopri le nostre offerte di abbonamento e i loro vantaggi esclusivi e diventa subito membro della nostra community!

Sei un media, un'azienda o un'organizzazione? Dai un'occhiata ai nostri servizi di traduzione ed editoriale multilingue.

Sostieni il giornalismo europeo indipendente

La democrazia europea ha bisogno di una stampa indipendente. Voxeurop ha bisogno di te. Unisciti a noi!

Sullo stesso argomento