Emanuelle del Rosso - Schengen

L’Italia contro la Spagna e Schengen

Pubblicato il 25 Agosto 2026
Emanuelle del Rosso - Schengen

L’Italia sta forse mettendo a repentaglio la solidarietà europea? In risposta all’arrivo di decine di migliaia di migranti a Ceuta, un’exclave spagnola in Marocco, il governo di Giorgia Meloni ha deciso alla fine di luglio di sospendere temporaneamente l'accordo Schengen di libera circolazione con la Spagna e di ripristinare i controlli alle frontiere aeree e marittime per i cittadini extra-UE in arrivo da quel paese. Il provvedimento dovrebbe durare un mese.

Roma ha addotto come motivazione un potenziale “rischio di infiltrazione terroristica” causato dall’arrivo massiccio di migranti sul territorio spagnolo – anche se la maggior parte di loro ha rapidamente fatto marcia indietro una volta varcato il confine. Con questa mossa, l’Italia ha provocato un’escalation delle tensioni diplomatiche con la Spagna e ha creato un pericoloso precedente giuridico in materia di rispetto dei trattati europei.

I partiti e i governi europei conservatori e di estrema destra hanno moltiplicato le condanne e le minacce nei confronti di Madrid sulla scia della crisi di Ceuta. Nel loro mirino, l’atteggiamento del primo ministro socialista spagnolo Pedro Sánchez, considerato troppo flessibile e accomodante in materia di migrazione, il che, secondo loro, potrebbe mettere in pericolo i propri confini.

A loro volta, diversi osservatori hanno criticato la strumentalizzazione da parte di questi ultimi della “crisi di Ceuta” attraverso una massiccia campagna di disinformazione – omettendo in particolare il fatto che Ceuta è già sottoposta a un regime particolare e più restrittivo delle regole dello spazio Schengen.

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