Il diritto europeo incoraggia la frode fiscale in Polonia, titola Dziennik Gazeta Prawna a proposito della notizia che una compagnia di Malopolskie avrebbe sottratto allo stato 15 milioni di euro di rimborsi Iva grazie a un falso acquisto di lampadine. Secondo le stime della Commissione europea, simili frodi costano ai paesi membri più di cento miliardi di euro all'anno. La natura paneuropea del fenomeno è sottolineata dal fatto che la compagnia polacca avrebbe collaborato con imprese ceche, slovacche, austriache e tedesche. Il quotidiano di Varsavia sostiene che l'unica soluzione alle frodi sull'Iva è l'unificazione dei sistemi fiscali europei o l'istituzione di una politica comunitaria in materia.
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
Vedi l'evento >