Il filosofo tedesco Jürgen Habermas è morto il 14 marzo all’età di 96 anni nella sua casa di Starnberg (Germania). Teorico e autore prolifico, era considerato da molti una delle voci più autorevoli della filosofia del XX e del XXI secolo. Lascia dietro di sé un pensiero critico e sociale sulla comunicazione, l’etica, la linguistica, l’epistemologia, la filosofia delle religioni, la teoria sociopolitica e l’organizzazione della democrazia stessa.
Testimone degli orrori della Seconda guerra mondiale e dei crimini nazisti, Habermas è stato in seguito uno dei più ardenti difensori dell’Europa, oltre che un progressista diffidente nei confronti dei radicalismi e degli autoritarismi, e interveniva regolarmente in numerosi dibattiti teorici in Germania e in Europa.
Per il suo contributo fondamentale alla filosofia e al pensiero europeo – di cui alcuni esempi possono essere letti sulle nostre pagine – Voxeurop desidera rendergli omaggio.
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