"Sei mesi dopo l'apertura della concorrenza in Europa s'infiamma la battaglia del binario". Le Monde nota che da gennaio 2010, quando "la liberalizzazione del mercato ferroviario è diventata una realtà giuridica", il rapporto tra le tre principali imprese del settore, la francese Sncf, l'italiana Trenitalia e la tedesca Deutsche Bahn (Db) si è pericolosamente incrinato. Ognuna si è infatti alleata con il concorrente principale dell'altra, e tutte e tre si accusano reciprocamente di protezionismo. Così la Sncf ha acquisito una quota di Ntv, principale concorrente di Trenitalia, per creare una rete di collegamenti ad alta velocità tra 9 città italiane. Trenitalia invece inaugurerà nel 2011 il primo collegamento privato ad alta velocità tra Milano, Torino e Parigi insieme a Veolia Transport, grande avversario della Sncf. I rapporti non sono molto più cordiali tra francesi e tedeschi. "Sncf e Db, che un tempo difendevano un modello di servizio pubblico opposto alla logica di deregolamentazione alla britannica, hanno assistito al moltiplicarsi dei conflitti tra i loro interessi", spiega il quotidiano parigino. La tensione è aumentata quando le ferrovie tedesche hanno annunciato di voler sfidare il consorzio franco-britannico Eurostar aprendo una linea ad alta velocità verso Londra in occasione dei giochi olimpici del 2012.
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