Gran Bretagna

L’austerity taglia gli impieghi

Pubblicato il 30 Giugno 2010 alle 10:30

Cover

La manovra del ministro britannico dell'economia George Osborne porterà "alla perdita di 1,3 milioni di posti di lavoro nei prossimi cinque anni", titola il Guardian. Secondo una stima del governo finita nelle mani del quotidiano londinese, i tagli alla spesa pubblica più duri dal dopoguerra cancelleranno "tra i 500mila e i 600mila posti di lavoro nel settore pubblico e tra i 600mila e i 700mila in quello privato entro il 2015". Finora Osborne non ha parlato dell'impatto che avranno le misure di emergenza sul mercato del lavoro. Il ministero ha invece dichiarato che "il settore privato genererà 2.5 nuovi posti di lavoro nei prossimi cinque anni".

Sei un mezzo d'informazione, un'impresa o un'organizzazione? Scopri le nostre offerte di servizi editoriali su misura e di tradzuzione multilingue.

Sostieni il giornalismo europeo indipendente

La democrazia europea ha bisogno di mezzi d'informazione indipendenti. Voxeurop ha bisogno di te. Unisciti alla nostra comunità!

Sullo stesso argomento