Libertà di stampa
"Non abbiamo paura" – Cartelli a un memoriale di protesta a Malta dopo l'uccisione della giornalista Daphne Caruana Galizia, il 16 ottobre.

L’Europa non è così sicura per i giornalisti

Anche se i giornalisti lavorano in un ambiente relativamente sicuro in Europa, e soprattutto nei paesi Ue, a volte rischiano la vita, come dimostra il recente assassinio della giornalista anticorruzione maltese Daphne Caruana Galizia e del reporter slovacco Jan Kuciak.

Pubblicato il 24 Ottobre 2017 alle 09:03
"Non abbiamo paura" – Cartelli a un memoriale di protesta a Malta dopo l'uccisione della giornalista Daphne Caruana Galizia, il 16 ottobre.

Il brutale omicidio della reporter maltese Daphne Caruana Galizia nell’esplosione in stile mafioso della sua auto il 16 ottobre è stato il primo di questo genere a Malta e il primo dopo molto tempo in Europa occidentale.

53 anni e tre figli, era tra i giornalisti più in vista dell’arcipelago, in particolare per la sua lotta per la trasparenza e contro la corruzione che attanaglia la politica e la società maltese. Si era fatta numerosi nemici all’interno della classe dirigente maltese, a causa delle sue indagini e delle sue rivelazioni, pubblicate sia sui giornali per i quali scriveva sia sul suo blog, uno dei più seguiti del paese. Aveva ricevuto molte minacce e di recente aveva sporto denuncia per questo motivo.

Il 25 febbraio 2018 il giornalista investigativo Jan Kuciak, 27 anni, e la sua compagna sono stati trovati uccisi nella loro casa di Velka Maca non lontano da Bratislava. “Reporter per il sito di notizie online Aktuality.sk, Kuciak aveva scritto su reati economici importanti e sulle attività illegali che coinvolgono diversi uomini d’affari slovacchi e sulle loro relazioni con politici di primo piano”, riferisce EUobserver, aggiungendo che “Kuciak stava anche lavorando a una storia tra le relazioni tra l’assistente del primo ministro Robert Fico e un uomo d’affari italiano impiantato in Slovacchia. Kuciak aveva anche lavorato su diversi casi di frode fiscale e altre malversazioni, e aveva coperto i Panama Papers” – proprio come Daphne Caruana Galizia.

Il loro assassinio ricorda che anche se nell’Unione europea i giornalisti lavorano in condizioni globalmente buone, la libertà di stampa non deve essere data per scontata.

Il meglio del giornalismo europeo, ogni giovedì, nella tua casella di posta

journals
Dei quotidiani maltesi con la stessa prima pagina – "La penna vince la paura" – in segno di protesta dopo l'assassinio della giornalista Daphne Caruana Galizia

La maggior parte dei delitti contro i giornalisti finiscono impuniti. Secondo il Committee to Protect Journalists (Cpj), sugli 805 casi di giornalisti assassinati dal 1992 nel mondo, 695 non sono ancora stati risolti. L’impunità rappresenta una tendenza preoccupante anche a livello europeo, dove si registrano casi di omicidi di giornalisti non risolti dalla Croazia alla Spagna alla Polonia.

La mappa mostra il numero di giornalisti uccisi nell’esercizio della loro professione in Europa dal 1992 per ogni paese. I dati sono forniti dal Committee to Protect Journalists, dalla Fédération Internationale des Journalistes e dall’International Press Institute e sono stati aggiornati all'8 marzo 2018. Queste cifre non tengono conto dei giornalisti dell’Unione europea deceduti fuori dall’Europa, ad esempio nelle zone di guerra. La Russia non è mostrata, anche se 82 giornalisti sono stati uccisi in questo paese dal 1992.

Cet article est publié en partenariat avec The European Data Journalism Network – CC/BY/NC

Ti è piaciuto questo articolo? Noi siamo molto felici. È a disposizione di tutti i nostri lettori, poiché riteniamo che il diritto a un’informazione libera e indipendente sia essenziale per la democrazia. Tuttavia, questo diritto non è garantito per sempre e l’indipendenza ha il suo prezzo. Abbiamo bisogno del tuo supporto per continuare a pubblicare le nostre notizie indipendenti e multilingue per tutti gli europei. Scopri le nostre offerte di abbonamento e i loro vantaggi esclusivi e diventa subito membro della nostra community!

Sei un media, un'azienda o un'organizzazione? Dai un'occhiata ai nostri servizi di traduzione ed editoriale multilingue.

Sostieni il giornalismo europeo indipendente

La democrazia europea ha bisogno di una stampa indipendente. Voxeurop ha bisogno di te. Unisciti a noi!

Sullo stesso argomento