“Napolitano, ultimatum ai partiti”

Pubblicato il 23 Aprile 2013 alle 09:24

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Nel suo discorso di insediamento alla presidenza della repubblica, Giorgio Napolitano ha rimproverato i partiti politici italiani per non aver adempiuto alle loro responsabilità.

Napolitano, 87 anni, dovrebbe approvare entro la fine della settimana la formazione di un governo di unità nazionale sostenuto da Pd, Pdl e Scelta civica, ma ha avvertito che se i partiti continueranno a mostrarsi “sordi” alla necessità di realizzare le riforme potrebbe dimettersi.

Nel frattempo le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia hanno concesso un po’ di sollievo a un Partito democratico in crisi: Debora Serracchiani ha ottenuto la presidenza della regione con il 39 per cento dei voti. Il Movimento 5 Stelle si è invece fermato a sorpresa sotto il 20 per cento, perdendo il 7 per cento dei voti rispetto alle elezioni generali di febbraio.

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