Mentre l’Irlanda si prepara a uscire dal programma di bailout il 15 dicembre, il ministro delle finanze irlandese Michael Noonan ha rivelato che il governo sta pensando di tagliare le tasse sul reddito per alcune categorie nel 2015 e 2016 nel tentativo di favorire l’economia e l’occupazione.
Sottolineando i segnali positivi manifestati dall’economia irlandese, Noonan ha spiegato all’Irish Times che la creazione di nuovi posti di lavoro è la “priorità assoluta” del governo, ma ha rifiutato di comunicare i dettagli del presunto taglio alle imposte.
Il ministro ha inoltre criticato alcuni esponenti della troika Ue-Bce-Fmi (senza fare nomi) per la loro gestione del salvataggio, sottolineando che l’approccio rigido dell’ex capo della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet ha reso più difficile il suo lavoro come ministro delle finanze.
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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