Il Guardian rende oggi nota la documentazione sul coinvolgimento di Londra in alcuni epidosi di tortura. Secondo diversi documenti classificati come "top secret", la Gran Bretagna ha partecipato attivamente al programma statunitense di extraordinary rendition e alle torture di presunti terroristi, tra i quali anche alcuni cittadini britannici. Il quotidiano londinese aggiungeanche che le autorità britanniche sono accusate di aver esonerato l’intelligence militare dall'obbligo di astenersi dalla tortura. Londra avrebbe anche impedito ai sospettati di usufruire dei servizi consolari, facilitando così la consegna (rendition) dei sospetti alla prigione militare statunitense di Guantánamo. Queste rivelazioni, fatte dall'Alta corte di giustizia, fanno seguito ad alcuni processi civili intentati da sei ex detenuti britannici del carcere di Guantánamo contro le autorità di Londra. Il nuovo governo britannico sta conducendo un’indagine che potrebbe finire per coinvolgere l'esecutivo precedente, guidato dai laburisti.
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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