“La Polonia è tagliata in due?” “Sì/No”

Il presidente uscente, il populista Andrzej Duda, ha vinto di poco il secondo turno delle presidenziali del 12 luglio, dopo una campagna segnata dallo scontro tra la Polonia rurale e conservatrice e quella urbana e liberale. Sostenuto dal partito ultraconservatore e nazionalista Diritto e giustizia (PiS), al potere dal 2015, Duda ha ottenuto il 51,03 per cento dei voti, mentre il suo avversario, il liberale e filoeuropeo sindaco di Varsavia Rafał Trzaskowski, ha ottenuto il 48,97 per cento dei voti.

Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.

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