Il 1 marzo Jean-Claude Juncker ha presentato all'Europarlamento il suo Brexit.
Il presidente della Commissione europea delinea cinque scenari possibili per l'Ue del dopo 2025: lo statu quo; concentrazione sul mercato unico; moltiplicazione delle cooperazioni rinforzate in tutti i settori; concentrazione su una manciata di settori prioritari e salto federalista.
L'ipotesi di un rafforzamento della zona euro, embrione di un'Unione a due velocità, non è contemplata in quanto tale, anche se è stata evocata da diversi leader europei.
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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