Vignetta Vent’anni dopo Srebrenica

Zona protetta

Pubblicato il 10 Luglio 2015 alle 22:24

L'11 e il 12 luglio si commemora il ventesimo anniversario del massacro di Srebrenica, l'enclave bosniaca nel territorio controllato dalla truppe serbe dove oltre ottomila uomini e ragazzi furono uccisi dalle forze serbobosniache del generale Ratko Mladić appoggiate da soldati dell'esercito della Repubblica di Serbia in cinque giorni. I 400 caschi blu olandesi dell'UNPROFOR che dovevano proteggere le popolazioni non poterono impedire il più grave crimine di guerra commesso in Europa dalla seconda guerra mondiale.

Il 9 luglio la Russia ha opposto il veto a una risoluzione dell'Onu che puntava a definire genocidio – la qualifica usata dal Tribunale penale per l'ex-Jugoslavia – il massacro.

Ti è piaciuto questo articolo? Noi siamo molto felici. È a disposizione di tutti i nostri lettori, poiché riteniamo che il diritto a un’informazione libera e indipendente sia essenziale per la democrazia. Tuttavia, questo diritto non è garantito per sempre e l’indipendenza ha il suo prezzo. Abbiamo bisogno del tuo supporto per continuare a pubblicare le nostre notizie indipendenti e multilingue per tutti gli europei. Scopri le nostre offerte di abbonamento e i loro vantaggi esclusivi e diventa subito membro della nostra community!

Sei un media, un'azienda o un'organizzazione? Dai un'occhiata ai nostri servizi di traduzione ed editoriale multilingue.

Sostieni il giornalismo europeo indipendente

La democrazia europea ha bisogno di una stampa indipendente. Voxeurop ha bisogno di te. Unisciti a noi!

Sullo stesso argomento