The Independent, 1 luglio 2009.

Carta d'identità, marcia indietro del governo

Pubblicato il 1 Luglio 2009
The Independent, 1 luglio 2009.

Il governo del Regno Unito ha deciso di "uccidere" il suo controverso piano per rendere obbligatoria la carta d'identità entro il 2013, riferisce l'Independent. In Gran Bretagna, al contrario di quel che accade in tanti altri paesi dell'Unione, non esiste l'obbligo di circolare con un documento d'identità. Il nuovo ministro degli interni, Alan Johnson, ha promesso che il documento d'identità, inizialmente proposto per combattere il terrorismo, l'immigrazione clandestina e i crimini più gravi, rimarrà "del tutto volontario per i cittadini del Regno Unito".

La marcia indietro arriva non solo a seguito degli attacchi del leader dei conservatori David Cameron, ma anche a causa di "tensioni" interne allo stesso governo, riporta il London daily. L'opposizione al progetto si è concentrata molto più sul costo del progetto, stimato intorno ai cinque miliardi di sterline, piuttosto che sulla possibile violazione delle libertà civili. I movimenti che difendono le libertà civili sottolineano, tra l'altro, che i cittadini che viaggiano al di fuori del Regno Unito sono comunque obbligati a registrare la propria identità quando rinnovano il passaporto. Un esponente di questi gruppi ha detto: "È volontaria solo perché puoi scegliere di non avere un passaporto".

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