Libération del 17 luglio 2009.

La Francia rischia l'esplosione sociale

Pubblicato il 17 Luglio 2009
Libération del 17 luglio 2009.

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I dipendenti delle aziende francesi New Fabris, Nortel e Jlg hanno affermato che sono pronti a far saltare gli impianti se non verranno accolte le loro richieste sull'indennità di licenziamento. Secondo Libération, "il sequestro dei padroni ha vinto". La minaccia degli operai dimostra che "la tensione è salita". Questa radicale "strategia del bonbon", come la definisce il quotidiano francese, permette ai lavoratori di attirare l'attenzione dei media e di superare l'incapacità dei padroni rivolgendosi direttamente ai poteri pubblici. Secondo il sociologo Guy Groux, esperto di conflitti sociali, "è una crisi del sindacalismo", in cui i dirigenti "non riescono più a controllare la base". Diversa è la questione dell'efficacia di questa strategia. "A differenza del sequestro, l'esplosione è solo una minaccia virtuale", pensa Groux. "Se non viene messa in atto s'indebolirà in fretta".

Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.

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