“Non solidale: l’Ue critica Vienna sul segreto bancario”

Pubblicato il 11 Dicembre 2013

Cover

In occasione del accordo sullo scambio automatico di dati bancari, scrive Der Standard:

Austria e Lussemburgo bloccano la nuova versione modificata della direttiva europea sugli interessi. Grazie a questa regolamentazione i paesi Ue dovrebbero essere in grado di tassare efficacemente i loro cittadini anche quando sono intestatari di un conto all’estero. È per questo che le amministrazioni fiscali dell’Ue scambiano dati bancari.
Gli altri stati Ue hanno criticato aspramente Lussemburgo e Vienna, sottolineando che il loro veto favorisce gli evasori fiscali. Inoltre, spiega Der Standard, Vienna si è accordata con Washington sullo scambio di dati bancari quasi automatico, alimentando la collera della Commissione europea che “chiede all’Austria parità di trattamento”.

Ti piace quello che facciamo?

Contribuisci a far vivere un giornalismo europeo e multilingue, in accesso libero e senza pubblicità. La tua donazione, puntuale o regolare, garantisce l’indipendenza della nostra redazione. Grazie!

Sostieni un giornalismo europeo senza frontiere

Fai una donazione per rafforzare la nostra indipendenza

Sullo stesso argomento