Come scrittori ci rivolgiamo a tutti coloro che parlano o conoscono la lingua russa. Alle persone di tutte le nazionalità. Ai madrelingua. A coloro per i quali il russo è la loro seconda o terza lingua.
Oggi la lingua russa viene usata dallo stato russo per accendere l'odio e giustificare la vergognosa guerra contro l'Ucraina. In russo, i media ufficiali continuano a ripetere all’infinito bugie che stanno formando una cortina di fumo intorno a questa aggressione.
Il popolo russo è stato nutrito di bugie per anni. Le fonti di informazione indipendenti sono state quasi completamente distrutte e i leader dell'opposizione sono stati messi a tacere. La macchina della propaganda di stato sta lavorando incessantemente.
In questa situazione è fondamentale comunicare ai cittadini russi la verità sull'aggressione russa contro l'Ucraina, raccontare loro la sofferenza e le perdite della nazione ucraina. Sui civili presi di mira e uccisi. Sul pericolo per l'intero continente europeo. E forse, anche per tutta l'umanità, alla luce della minaccia nucleare.
Voui parlate russo, e questo è importante.
Per favore, usate tutti i mezzi di comunicazione possibili. Telefoni. Messaggeri. E-mail. Contattate le persone che conoscete. Contattate le persone che non conoscete. Dite la verità. Se Vladimir Putin è cieco e sordo, forse i russi ascolteranno quelli che parlano la stessa lingua.
Questa guerra ingiusta dovrebbe essere fermata.
#SkipPutinTalkToRussians
Firmatari:
Svetlana Alexievič, premio Nobel per la letteratura
Vladimir Sorokin
Lyudmila Ulitskaja
Dmitry Glukhovskij
Victor Shenderovič
Maria Stepanova
Sergej Lebedev
Liza Alexandrova - Zorina
Sascha Filipenko
Alisa Ganieva
Viktar Martinovič
Maksim Osipov
Aleksandr Genis
Lev Rubinstein
Aleksandr Ilichevskij
Mikhail Shishkin
Boris Akunin
Sostengono questo appello:
Herta Müller (Germania), premio Nobel per la letteratura
Elfriede Jelinek (Austria), premio Nobel per la letteratura
Olga Tokarczuk (Polonia), premio Nobel per la letteratura
J.M.Coetzee (Sudafrica - Australia), premio Nobel per la letteratura
Amir Hassan Cheheltan (Iran)
Mathias Enard (Francia)
Nuruddin Farah (Somalia \Sudafrica)
Georgi Gospodinov (Bulgaria)
Christoph Hein (Germania)
Pankaj Mishra (India \Inghilterra)
Ilija Trojanow (Germania)
Juan Gabriel Vázquez (Colombia)
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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