“Cipro si prende i nostri milioni. Questa storia deve finire”

Pubblicato il 19 Marzo 2013

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La Slovacchia verserà 80 milioni sui 10 miliardi di euro del bailout per Cipro concordato dall’Eurogruppo il 16 marzo, ma chiederà che “il memorandum dell’accordo contenga una clausola che garantisca un maggiore scambio di informazioni tra Cipro e le autorità fiscali europee”, scrive Pravda.
La questione dei piani di salvataggio Ue è particolarmente delicata in Slovacchia, dove nel 2011 il governo è caduto a causa di un piano d’aiuti per la Grecia. Il quotidiano slovacco sottolinea che un numero sempre maggiore di imprese locali (872 a marzo) utilizza Cipro come paradiso fiscale per riciclare i fondi.
Un’altra condizione del piano di salvataggio prevede l’aumento della tassa sulle imprese dal 10 al 12,5 per cento. Secondo gli analisti finanziari citati dal quotidiano, dopo questo aumento le destinazioni più ambite per depositare denaro all’estero saranno i Paesi Bassi e Malta.

Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.

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