Gli europei che si scandalizzano per la legge Usa sulle armi, come Christoph Prantner di Der Standard, dovrebbero ricordare che il presunto colpevole del massacro di Aurora, James Holmes, ha usato una pistola Glock semi automatica fabbricata in Austria,scrive Charles Lane sul Washington Post. A pochi giorni dalla sparatoria che il 20 luglio ha provocato la morte di 12 persone durante una proiezione notturna dell’ultimo film di Batman, Lane sottolinea che

nonostante la pioggia di critiche che ci arrivano dall’altro lato della pozzanghera, la cultura americana delle armi esiste in simbiosi con la cultura europea della fabbricazione di precisione, di cui Glock è una notevole espressione.

Mentre si avvicina la Conferenza delle Nazioni unite sul trattato per il commercio delle armi,

nel 2010 gli stati dell’Ue hanno spedito in Usa quasi un milione di pistole […] I piccoli produttori di armi europei possono ancora arricchirsi e creare posti di lavoro grazie al Secondo emendamento. […] E forse l’Europa ha una condotta diversa da quella che predica agli altri.

Lane suggerisce ai leader europei di limitare le esportazioni di armi, dato che “stiamo parlando di un prodotto che può uccidere la gente”:

Una tassa doganale proibitiva sulle armi europee non metterebbe fine alla violenza negli Usa, ma potrebbe ridurre il rischio […] L’economia claudicante del vecchio continente potrebbe soffrirne, ma comunque non sarebbe la prima volta che le compagnie europee rinunciano al mercato americano per non incoraggiare il deprecabile stile di vita degli Stati Uniti. A dicembre l’Ue ha limitato la vendita agli Usa dei farmaci utilizzati nelle iniezioni letali – che l’Europa esecra. Holmes potrebbe essere condannato a morte, […] ma grazie a dio il suo sangue non peserà sulle coscienze degli europei.