Dal 2005 al 2008 l'Unione europea e gli Stati Uniti hanno dialogato segretamente sulle regole della lotta al terrorismo, rivela Le Monde. A Strasburgo, Bruxelles e New York si sono tenuti 14 incontri tra il consulente legale del dipartimento di stato John Bellinger e i suoi omologhi dei paesi Ue. L'oggetto delle discussioni erano "le derive dell'amministrazione Bush (...), la tortura, gli arresti segreti, il campo di Guantanamo". "È così che sono stati lanciati i 'dialoghi Bellinger', lontano dall'attenzione dei media, mentre scoppiava lo scandalo dei voli segreti della Cia in Europa", scrive il quotidiano. Questi incontri hanno spinto gli europei a formulare la loro posizione in un documento chiamato "Elementi", che "fissa il quadro nel quale l'Ue intende inscrivere la cooperazione antiterroristica", e che sarà inviato anche al segretario di stato Hillary Clinton. L'obiettivo è ottenere una dichiarazione congiunta Ue-Usa sull'antiterrorismo e i valori condivisi nel 2010.

Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.

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