“Il Sudamerica pretende le scuse dell’Europa”

Pubblicato il 15 Luglio 2013

Cover

Il 12 luglio, a margine del vertice del Mercosur, Argentina, Brasile, Uruguay e Venezuela, insieme a Bolivia, Ecuador e Nicaragua, hanno richiamato i loro ambasciatori in Spagna, Francia, Italia e Portogallo.
Il gesto, decisione di chiudere lo spazio aereo francese, spagnolo, italiano e portoghese all’aereo del presidente boliviano Evo Morales, il 2 luglio. I paesi europei sospettavano che a bordo ci fosse Edward Snowden, l’ex dipendente della Cia che ha rivelato il sistema di spionaggio statunitense Prism.
La decisione ha “mandato su tutte le furie” i paesi sudamericani, ricorda il quotidiano. “Il comportamento neo-coloniale non può più restare impunito”, ha dichiarato la presidente argentina Cristina Kirchner.

Ti piace quello che facciamo?

Contribuisci a far vivere un giornalismo europeo e multilingue, in accesso libero e senza pubblicità. La tua donazione, puntuale o regolare, garantisce l’indipendenza della nostra redazione. Grazie!

Sostieni un giornalismo europeo senza frontiere

Fai una donazione per rafforzare la nostra indipendenza

Sullo stesso argomento