Polonia-Russia

“In fiamme”

Pubblicato il 13 Novembre 2013 alle 12:17

Cover

Un altro conflitto russo-polacco, scrive Dziennik Gazeta Prawna dopo gli incidenti dell’11 novembre, quando alcuni uomini mascherati che partecipavano alla Marcia per l’indipendenza nazionalista si sono arrampicati su una recinzione davanti all’ambasciata russa a Varsavia scandendo slogan anti-russi e bruciando il gabbiotto del guardiano.
Il quotidiano pubblica una lista di questioni in sospeso tra Polonia e Russia, come la riluttanza di Mosca a introdurre cambiamenti nell’organizzazione per la gestione del gas Europol (la Polonia chiede di sostituire i suoi rappresentanti), lo scudo antimissile (entro il 2018 le batterie americane Sm3 potrebbero essere posizionate in Polonia) e le restrizioni russe alla carne importata dalla Polonia.
Dopo gli scontri Mosca ha convocato l’ambasciatore polacco, mentre l’ambasciata russa di Varsavia ha chiesto le scuse scritte e il pagamento dei danni. “La Russia non perde occasione per dipingere la Polonia come un paese russofobo”, commenta Dgp.

Ti è piaciuto questo articolo? Noi siamo molto felici. È a disposizione di tutti i nostri lettori, poiché riteniamo che il diritto a un’informazione libera e indipendente sia essenziale per la democrazia. Tuttavia, questo diritto non è garantito per sempre e l’indipendenza ha il suo prezzo. Abbiamo bisogno del tuo supporto per continuare a pubblicare le nostre notizie indipendenti e multilingue per tutti gli europei. Scopri le nostre offerte di abbonamento e i loro vantaggi esclusivi e diventa subito membro della nostra community!

Sei un media, un'azienda o un'organizzazione? Dai un'occhiata ai nostri servizi di traduzione ed editoriale multilingue.

Sostieni il giornalismo europeo indipendente

La democrazia europea ha bisogno di una stampa indipendente. Voxeurop ha bisogno di te. Unisciti a noi!

Sullo stesso argomento