Orbán irrita l’Ue e l’Fmi

Pubblicato il 13 Aprile 2012

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L'Europa ne ha abbastanza delle bugie di Orbán", scrive Népszava. Secondo il quotidiano, il governo ungherese non vuole sottoporsi alle condizioni stabilite dalla Commissione europea e dall'Fmi per riavviare i negoziati sulla concessione di aiuti finanziari al paese. In ballo c'è un prestito di 15-20 miliardi di euro, ma il dialogo è fermo: "Il governo ungherese ha offerto garanzie insufficienti per placare le preoccupazioni europee", sottolinea il quotidiano di sinistra.

Da settimane il governo ungherese conosce le condizioni, ma rifiuta di accettarle. […] La situazione è chiara. Bruxelles vuole che sia ristabilita la democrazia. Ma Orbán non intende prometterlo".

Secondo Népszabadság, altro quotidiano di sinistra,

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il governo è nei guai. […] Le condizioni per ottenere gli aiuti sono note da gennaio, e non sono cambiate. Si tratta di garantire l'indipendenza delle Banca nazionale e il funzionamento regolare della giustizia. […] E non è finita: con le nuove leggi fondamentali - soprattutto quella sulla famiglia e quella elettorale - sono sorti nuovi problemi, e l'Europa è ormai convinta che sia necessario esaminare il nuovo sistema costituzionale del nostro paese. […] Quanto alle condizioni estremamente rigorose in materia di giustizia, bisogna tenere presente che la garanzia dello stato di diritto è una questione essenziale nell'Unione europea. Bruxelles non ha intenzione di negoziare su questo punto.

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