(La vignetta va letta da destra a sinistra)
Davvero i rappresentanti del governo dei talebani saranno accolti a Bruxelles per discutere di politica migratoria con l’Unione europea? La notizia che una delegazione afghana dovrebbe recarsi nella capitale europea questo mese per avviare discussioni sulle le espulsioni dei migranti afghani verso il loro paese d’origine ha suscitato reazioni preoccupate presso diversi attori della società civile europea.
Non è la prima volta che le istituzioni europee entrano in contatto con il regime fondamentalista di Kabul. Tuttavia, secondo una lettera aperta firmata dalla comunità afghana in Germania, questo incontro legittimerebbe il regime talebano – che l’Ue non riconosce – inviando al contempo un messaggio preoccupante ai rifugiati afghani in Europa.
Sebbene le questioni trattate in questo incontro siano essenzialmente di natura tecnica, un accordo che faciliti le espulsioni potrebbe alimentare la grave crisi umanitaria in corso in Afghanistan, dove il rispetto dei diritti umani non è ancora garantito.
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