Il 24 ottobre il parlamento groenlandese ha autorizzato l'estrazione dell'uranio. "Non possiamo accettare che il costo della vita e la disoccupazione aumentino mentre la nostra economia resta immobile", ha commentato il premier socialdemocratico Aleqa Hammond secondo il quotidiano danese Politiken.
La questione ha suscitato un acceso dibattito sull'isola, dato che interrompe una moratoria decisa 25 anni fa. La decisione ha anche provocato una polemica con la Danimarca, ex potenza coloniale che continua a controllare la politica estera e di difesa groenlandese e vuole avere voce in capitolo nell'esportazione dell'uranio in virtù della sua importanza strategica.
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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