L'idea di un salario minimo europeo, rilanciata da alcuni candidati durante la campagna, non riguarda soltanto la Francia. Molti parlamentari, soprattutto greci, hanno già interpellato la Commissione in proposito. Gli ostacoli giuridici alla sua adozione sono però ancora troppi, sottolinea L'Express. "L'articolo 137 del Tce (il trattato su cui si basa la Comunità europea) esclude esplicitamente la competenza della Comunità su tutto ciò che riguarda la remunerazione dei cittadini europei", precisa Dominique Aguilar, specialista di diritto europeo intervistato dal settimanale. Introdurre un salario minimo garantito sarebbe un processo lungo e complesso, che richiederebbe una revisione del trattato. Bisognerebbe che il Consiglio europeo, composto dai capi di stato e di governo, convocasse una conferenza intergovernativa e accettasse all'unanimità il progetto. Gli stati, però, non sono tutti d'accordo sul principio del salario minimo. Insomma, se ne riparla più avanti.
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