Il 15 marzo 2011, sull'onda della "primavera araba", cominciava l'insurrezione contro il governo di Bashar al Assad con una serie di manifestazioni di protesta represse nel sangue.
L'Unione europea ha imposto sanzioni politiche e commerciali a Damasco per convincerla a dialogare con i ribelli, ma senza risultato.
Al Consiglio europeo del 14 e 15 marzo i leader dell'Ue hanno chiesto ai ministri degli esteri di riesaminare entro fine marzo la sospensione dell'embargo sulla fornitura di armi ai ribelli.
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