Il 15 marzo 2011, sull'onda della "primavera araba", cominciava l'insurrezione contro il governo di Bashar al Assad con una serie di manifestazioni di protesta represse nel sangue.
L'Unione europea ha imposto sanzioni politiche e commerciali a Damasco per convincerla a dialogare con i ribelli, ma senza risultato.
Al Consiglio europeo del 14 e 15 marzo i leader dell'Ue hanno chiesto ai ministri degli esteri di riesaminare entro fine marzo la sospensione dell'embargo sulla fornitura di armi ai ribelli.
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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