Gli scioperi non si fermano

Pubblicato il 13 Ottobre 2010 alle 09:34

Cover

"La dimostrazione", titola Libération all'indomani della quarta giornata di azioni contro la riforma delle pensioni in Francia. Secondo la polizia i manifestanti erano 1.230.000, mentre i sindacati parlano di tre milioni e mezzo di persone. Tra loro c'erano molti liceali e universitari. Lo sciopero continuerà in alcune zone specifiche, come il porto di Marsiglia, che rifornisce sei grandi raffinerie di petrolio nel sud del paese. "Gli scioperi sono diventati a catena", commenta Libération. "Protetti da un movimento d'opinione maggioritario i sindacalisti più determinati, seppure in minoranza, stanno tentando di bloccare i trasporti e la distribuzione di base. Inventato nel 1995 in occasione della riforma sulle pensioni di Juppé, lo 'sciopero per procura' torna a colpire". Nei prossimi giorni sono previste nuove manifestazioni, ma il governo ha già fatto sapere che non intende tornare sulla questione dell'innalzamento dell'età minima pensionabile a 62 anni.

Ti è piaciuto questo articolo? Noi siamo molto felici. È a disposizione di tutti i nostri lettori, poiché riteniamo che il diritto a un’informazione libera e indipendente sia essenziale per la democrazia. Tuttavia, questo diritto non è garantito per sempre e l’indipendenza ha il suo prezzo. Abbiamo bisogno del tuo supporto per continuare a pubblicare le nostre notizie indipendenti e multilingue per tutti gli europei. Scopri le nostre offerte di abbonamento e i loro vantaggi esclusivi e diventa subito membro della nostra community!

Sei un media, un'azienda o un'organizzazione? Dai un'occhiata ai nostri servizi di traduzione ed editoriale multilingue.

Sostieni il giornalismo europeo indipendente

La democrazia europea ha bisogno di una stampa indipendente. Voxeurop ha bisogno di te. Unisciti a noi!

Sullo stesso argomento