Vignetta Minacce sulla libera circolazione

Nuove frontiere

Pubblicato il 17 Settembre 2015 alle 10:02

La libera circolazione tra i paesi dello spazio Schengen e all'interno dell'Unione europea è compromessa, dopo che diversi paesi hanno ristabilito i controlli alle frontiere in seguito all'afflusso massiccio di migranti e di rifugiati e del mancato accordo tra di loro sulla ripartizione di questi ultimi.

La Germania, che aveva annunciato di essere pronta ad accogliere 800mila rifugiati nel 2015, ha ristabilito i controlli il 13 settembre. L'Austria ha rafforzato i controlli alle frontiere con l'Ungheria, mentre quest'ultima ha chiuso la frontiera con la Serbia, spingendo i migranti a tentare di entrare nell'Ue dalla Croazia (che non fa parte dello spazio Schengen).

Ti è piaciuto questo articolo? Noi siamo molto felici. È a disposizione di tutti i nostri lettori, poiché riteniamo che il diritto a un’informazione libera e indipendente sia essenziale per la democrazia. Tuttavia, questo diritto non è garantito per sempre e l’indipendenza ha il suo prezzo. Abbiamo bisogno del tuo supporto per continuare a pubblicare le nostre notizie indipendenti e multilingue per tutti gli europei. Scopri le nostre offerte di abbonamento e i loro vantaggi esclusivi e diventa subito membro della nostra community!

Sei un media, un'azienda o un'organizzazione? Dai un'occhiata ai nostri servizi di traduzione ed editoriale multilingue.

Sostieni il giornalismo europeo indipendente

La democrazia europea ha bisogno di una stampa indipendente. Voxeurop ha bisogno di te. Unisciti a noi!

Sullo stesso argomento