La Corte costituzionale (Ccr), presieduta da Augustin Zegrean (nel disegno), il 21 agosto ha deciso che il referendum del 29 luglio - con cui si chiedeva di confermare la destituzione del presidente Traian Băsescu - non è valido, perché non è stato raggiunto il quorum (la metà più uno dei votanti). Băsescu dovrà riprendere le sue funzioni il 24 agosto. La decisione della Ccr, contestata da una parte della stampa e dell’opinione pubblica, che la considera un esempio della corruzione del sistema politico-giudiziario, mette provvisoriamente fine allo scontro tra il conservatore Băsescu e il primo ministro di sinistra Victor Ponta, che ha profondamente diviso la società romena.
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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