Salario minimo europeo, sarà per un'altra volta

Pubblicato il 4 Giugno 2009 alle 10:29

L'idea di un salario minimo europeo, rilanciata da alcuni candidati durante la campagna, non riguarda soltanto la Francia. Molti parlamentari, soprattutto greci, hanno già interpellato la Commissione in proposito. Gli ostacoli giuridici alla sua adozione sono però ancora troppi, sottolinea L'Express. "L'articolo 137 del Tce (il trattato su cui si basa la Comunità europea) esclude esplicitamente la competenza della Comunità su tutto ciò che riguarda la remunerazione dei cittadini europei", precisa Dominique Aguilar, specialista di diritto europeo intervistato dal settimanale. Introdurre un salario minimo garantito sarebbe un processo lungo e complesso, che richiederebbe una revisione del trattato. Bisognerebbe che il Consiglio europeo, composto dai capi di stato e di governo, convocasse una conferenza intergovernativa e accettasse all'unanimità il progetto. Gli stati, però, non sono tutti d'accordo sul principio del salario minimo. Insomma, se ne riparla più avanti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ci fa piacere! È in libero accesso perché per noi il diritto a un’informazione libera e indipendente è essenziale per la democrazia. Ma questo diritto non è garantito per sempre e l’indipendenza ha un costo. Abbiamo bisogno del tuo sostegno per continuare a pubblicare degli articoli in diverse lingue e in totale indipendenza per tutti gli europei. Scopri le nostre offerte di membership e i loro vantaggi esclusivi, ed entra a far parte sin da ora della community di Voxeurop!

Sei un mezzo d'informazione, un'impresa o un'organizzazione? Scopri le nostre offerte di servizi editoriali su misura e di traduzione multilingue.

Sostieni il giornalismo europeo indipendente

La democrazia europea ha bisogno di mezzi d'informazione indipendenti. Voxeurop ha bisogno di te. Unisciti alla nostra comunità!

Sullo stesso argomento