Alimentazione

L’Europa spreca metà del cibo

Pubblicato il 20 Gennaio 2012 alle 12:33

In Europa quasi il 50 per cento dei prodotti commestibili "viene sprecato durante le diverse fasi che intervengono tra la produzione e il consumo", scrive El País. La quantità di cibo perduto ammonta a "mezzo chilo al giorno pro capite, con variazioni sensibili a seconda del paese o del settore", aggiunge il quotidiano madrileno citando un rapporto della Commissione europea sullo spreco di cibo discusso il 19 gennaio al Parlamento europeo.

Nonostante il dibattito non sia vincolante e la Commissione avrà l'ultima parola, la discussione potrebbe rappresentare un "campanello d'allarme", scrive El País. Ogni anno gli europei sprecano

179 chilogrammi di prodotti commestibili a testa […]. La maggior parte degli sprechi si verificano nell'ambiente familiare (42 per cento, di cui il 60 per cento sono apparentemente evitabili). I produttori seguono con il 39 per cento, i fast food si fermano al 14 per cento e i distributori al 5 per cento.

Sottolineando che 16 milioni di europei ricevono un aiuto dalle associazioni benefiche, il rapporto chiede che "gli avanzi vengano distribuiti ai più bisognosi anziché finire nella spazzatura.

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Lo studio, presentato dall'eurodeputato socialista italiano Salvatore Caronna, chiede alla Commissione di promuovere misure per limitare lo spreco, come la segnalazione di una doppia data di scadenza (limite per la vendita e limite per il consumo) e una politica di sconti per i prodotti danneggiati o vicini alla data di scadenza.

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